Intuitive eating
Intuitive eating
- Quanto il pensiero legato al cibo e dei suoi effetti sul corpo occupa più spazio nella tua testa di quanto vorresti, togliendoti energie da attività che ti arricchiscono e ti fanno stare bene?
- Quanto il cibo sta diventando un ostacolo nelle relazioni e nella vita sociale?
- Sei stancə di sentirti dire che dimagrire è l’unica strada possibile per stare bene?
- Ti trovi spesso a mangiare per noia / rabbia / frustrazione?
- Pensi di doverti meritare il cibo che mangi?
- Ti senti bravə se resisti a qualcosa di ‘’molto calorico’’?
- Vuoi imparare ad alimentarti bene senza troppe regole e/o schematismi?
Se anche solo una di queste domande risuona con te, sappi che non sei solə.
Cosa possiamo fare insieme?
Ti propongo un punto di vista nuovo, che non parte dal controllo, dalla restrizione o dal giudizio, ma dall’ascolto. Un approccio che aiuta a far abbassare il volume dei pensieri intrusivi su cibo e corpo e a porre le basi per costruire un autentico stato di cura.
L’Intuitive Eating non è una dieta e neanche uno strumento per la perdita di peso bensì un percorso all’interno del paradigma HAES (in italiano AIPS – Approccio inclusivo al peso e alla salute) che ti accompagna a (ri)costruire una relazione più gentile, spontanea, rispettosa e libera con il cibo. Un approccio che ti allontana da sensi di colpa e compensazioni, ti aiuta a costruire un’immagine corporea di benessere, facendo al contempo una profonda e autentica prevenzione delle malattie.
Il tutto avviene in uno spazio senza giudizio, in cui potersi fermare e respirare.
Sono certificata AIPS, mi trovi qui nell’elenco ufficiale.
- Decostruire miti, regole e pregiudizi della cultura della dieta, riducendo il giudizio e il controllo verso il cibo e il corpo, e liberandosi gradualmente delle convinzioni interiorizzate
- Ritrovare l’ascolto del corpo e la fiducia nei segnali interni, imparando a riconoscerli, rispettarli e accoglierli senza paura
- Comprendere e validare la fame emozionale, leggendo il mangiare emotivo come una forma di comunicazione di bisogni ed emozioni, a cui rispondere in modo consapevole e gentile
- Affrontare il tema del peso e del corpo, osservando insieme come cambiano nel tempo e come interagiscono con l’alimentazione e le scelte quotidiane
- Costruire un percorso di educazione alimentare personalizzata, centrato su di te, sui tuoi bisogni, sul tuo funzionamento, sulle tue risorse e possibilità
- Riscoprire il piacere del cibo, favorendo una relazione più serena, flessibile e soddisfacente
Come faccio a capire i miei progressi?
Con l’alimentazione intuitiva, a differenza di un percorso focalizzato sul peso, non ci sono metriche esterne che ci dicono se “stai andando bene”: niente chili persi, niente taglie corporee ridotte, né calorie da modificare. Il percorso non ruota intorno al peso, ma al tuo rapporto con il cibo, il corpo e te stessə.
Ed è questo il valore ma anche la vera sfida: i cambiamenti interiori non si possono pesare o misurare.
Lo avverti nel modo in cui inizi a dialogare con te stessə.
Il vero cambiamento lo riconosci dal modo in cui inizi a prenderti cura di te.
Alcuni segnali preziosi:
- Comincia a parlarti con più gentilezza e meno giudizio
- Rispondi ai segnali di fame e sazietà senza ignorarli o reprimerli
- Ti approcci al cibo con maggiore flessibilità, senza suddividerlo in “buono” o “cattivo”
- Scegli il movimento per il benessere, non per compensare
- Partecipi a situazioni sociali con meno controllo e più serenità
- Investi il tuo tempo e le tue energie in attività che arricchiscono la tua vita
- Compi scelte autodeterminate e, se le risorse lo permettono, scelte di cura
Se imparo a guardarmi dentro con rispetto, amore e chiarezza posso:
- Mangiare nel rispetto dei miei bisogni
- Scegliere se e come fare attività fisica che mi gratificano e mi rispettino
- Decidere quali azioni di benessere quotidiano facciano al caso mio
- Abitare con consapevolezza il mio corpo
Domande frequenti
Cos’è la lettera “ə” - schwa
Ho scelto di utilizzare in questo sito una vocale che, pur non esistendo ufficialmente nell’alfabeto italiano, è in realtà molto presente nei nostri dialetti territoriali: la schwa.
Si tratta di una vocale che si pronuncia come un suono intermedio tra la /a/ e la /e/. È quel suono che spesso emettiamo quando non sappiamo bene cosa: “eeeeee…”.
Ecco, quello è proprio il suono della schwa.
Questa scelta nasce dal lavoro e dal pensiero del progressismo di Gheno, sociolinguista ed esperta di linguaggio inclusivo, e ha l’obiettivo di rendere il mio messaggio il più possibile rispettoso di tutte le soggettività che incontreranno le mie parole all’interno di questo sito
Ma quindi non ci saranno schemi o grammature?
In alcune fasi del percorso, un’alimentazione più strutturata può essere necessaria – per motivi di sicurezza medica, di instabilità clinica o perché la connessione con i segnali interni è ancora compromessa. Anche in questi casi, però non si tratta di imporre, ma di accompagnare, senza giudizio.
Non mi aiuterà a perdere peso?
Il peso non è il focus del nostro percorso. Sposteremo l’attenzione sulla salute e sul benessere nella loro globalità, perché il peso è solo una delle tante variabili di salute, e non la più importante.
Se per te è un aspetto rilevante, può essere affrontato insieme e, in alcuni contesti, il percorso può includere anche una perdita di peso, ma senza forzature, favorendo un equilibrio che permetta al corpo di orientarsi verso il suo peso naturale.
Iniziamo insieme questo percorso
Se senti che è arrivato il momento di costruire una relazione più serena con il cibo e il corpo, o se hai bisogno di un supporto per prenderti cura della tua salute in modo gentile e sostenibile, sono qui per accompagnarti.